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Cosa fare dopo il test di medicina: gestire le emozioni

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Indice dell'articolo

Il post test è sempre un momento stressante, quasi quanto i momenti precedenti allo stesso.

Dubbi, incertezze e rimpianti si affacciano alla mente, convincendoti di essere andato malissimo appena consulti le soluzioni messe a disposizione online il giorno stesso.

É fondamentale imparare a gestire le emozioni. In questo articolo ti diamo qualche consiglio rispondendo alla domanda: cosa fare dopo il test di medicina?

Cosa fare dopo il test

Venerdì 3 settembre, ore 13:01, molte persone, scorrendo velocemente con lo sguardo le prime domande del test, si accorgono della difficoltà dei quesiti.

Proseguendo, viene confermata la percezione: quest’anno il test è stato più difficile del solito, portando parecchie persone a pensare di non avercela fatta, scoraggiate perchè non è andato come speravano.

Molti di voi ci scrivono in prena al panico! È normale, e se sei tra questi, leggi l’articolo fino alla fine perchè abbiamo delle cose da dirti.

Ecco delle cose che devi assolutamente tenere a mente:

  • i pensieri di sconforto, arrivano prima ancora di aver preso visione dell’effettivo risultato, ma devi sapere, che non è mai detta l’ultima parola. Non fasciarti la testa prima di averla rotta, poichè, il calcolo esatto del punteggio con relativa graduatoria nazionale verrà pubblicata solo il 28 settembre sul portale Universitaly. Fino a quel momento la speranza non si deve spegnere.
  • non utilizzare i social e non tornare sui siti di soluzioni mentre aspetti la pubblicazione della graduatoria. Questo perchè, oltre ad accrescere stress e ansia, spesso porta a confronti non sani. Tutti vorrebbero entrare, e vi è molta competizione: ti potrebbe capitare di parlare con persone che si autoconvincono di aver fatto meglio di te, scoraggiandoti.
  • Piuttosto che disperarsi (ormai, quello che è fatto è fatto, cercare di cambiare il passato oltre ad essere impossibile è anche frustrante) il consiglio è uno: RILASSATI.

Se non hai altri test, è il momento di prendersi una bella pausa.

Se hai altri test devi rimanere concentrato e col giusto stato d’animo, non puoi buttarti giù.

A tutto il resto penserai poi.

Cosa fare dopo il test di medicina: gestire le emozioni

Non esiste la parola “fallimento”

Prima di passare al: “cosa fare dopo aver avuto la conferma di non averlo passato”, vorremmo farti un appunto sul fatto di aver messo la parola fallimento tra virgolette, non è un caso, anzi.

Il non aver superato il test di medicina non deve essere considerato un fallimento, quanto un grosso insegnamento sotto molti punti di vista.

Ti permette di capire davvero te stesso e renderti consapevole del fatto che, se decidi di riprovare, dovrai lavorare diversamente.

Inoltre, ricorda che moltissime sono le persone che arrivano al test dopo aver frequentato un’altra facoltà o addirittura dopo aver conseguito una laurea in una facoltà affine; alternative che, in entrambi i casi, hanno permesso loro di arrivare maggiormente preparati.

Come si suol dire: “non tutto il male vien per nuocere”.

Cosa fare se non si passa il test di medicina

Nel caso in cui, non dovessi essere riuscito ad entrare, puoi fare due cose:

  • Se hai un punteggio vicino al minimo, aspetta gli scorrimenti e continua ad esprimere la tua preferenza a rimanere in graduatoria: va fatto ogni settimana.
  • Se invece non hai totalizzato un punteggio utile, non farti prendere dallo sconforto e prenditi del tempo per decidere cosa fare, nel caso in cui tu non avessi un piano B.

L’aspetto più importante da considerare è quello psicologico: la tua mente grida al fallimento e la tristezza assieme alla frustrazione rischiano di prendere il sopravvento.

Se, come molti, hai studiato tanto investendo tempo ed energie nell’inseguire, quello che da tempo è il tuo sogno, potrebbe essere un duro colpo alla tua fiducia e autostima scoprire di non averlo passato.

Ma non devi temere, il tuo valore non si annullerà per non aver passato un test.

E sì, anche se adesso non ti sembrerà, c’è rimedio anche al non essere entrati a medicina.

Concentrati sul pensare due cose:

  1. tra 15 anni, quando starai indossando il tuo camice per iniziare il turno in ospedale, con una fila di pazienti che si fidano di te perché ti considerano un ottimo medico, tutti i dubbi e le delusioni di questo periodo, saranno svaniti, e sorriderai pensando ai problemi passati
  2. dopo aver visualizzato per bene l’obiettivo ancora una volta, agisci. Capisci gli errori, analizza il tuo metodo di studio, comprendi ogni dettaglio e fai evolvere il tuo approccio, decidendo nel frattempo cosa fare nell’anno che ti separa dal prossimo test.

I problemi non finiscono mai, ma neanche le soluzioni

Paulo Coelho

Le previsioni di MedTest Strategy

Un’ultima notizia prima di lasciarti.

Secondo una nostra previsione, probabilmente il punteggio minimo nazionale si abbasserà un rispetto al 39,5 dell’anno scorso, per tre ragioni:

  • il test di quest’anno ha stupito un pò tutti per la sua difficoltà
  • Vi erano molti errori nelle domande e questo ha portato più o meno tutti a lasciare in bianco o sbagliare
  • I posti totali concessi per questo 2021, sono circa un migliaio in più rispetto a quelli dello scorso anno

Insomma, ragioni in più per non disperare prima di vedere gli effettivi risultati.

Il range di punteggio minimo potrebbe stare intorno ai 37-39 punti. Naturalmente le nostre previsioni non sono una garanzia e per il dato certo si dovrà aspettare il 17.

Ora sai come affrontare il dopo-test di medicina!

Per altri articoli e consigli di questo tipo, visita il blog di MedTest Strategy.

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